A piedi e con cuore leggero m’avvio per libera strada, in piena salute e fiducia, il mondo offertomi innanzi, il lungo sentiero marrone pronto a condurmi dove voglia. D’ora in avanti non chiedo più buona fortuna, sono io la buona fortuna. D’ora in avanti non voglio più gemere, non più rimandare, non ho più bisogno di nulla, finiti i lamenti celati, le biblioteche, le querule critiche, forte e contento m’avvio per libera strada. La terra, e tanto mi basta, le stelle non scendano più accosto, so che stanno assai bene dove sono, so che bastano a quelli che appartengono ad esse.
(Walt Whitman)

 

 

Finalmente il sentiero si è fatto più chiaro, le persone con cui continuerò a camminare sempre più nitide. La strada è ancora lunga ma ho trovato i cartelli, le indicazioni che ancora mancavano, avevo solo una bussola, il mio cuore, a stento sapevo la direzione da seguire, ma dentro di me sapevo che era la strada giusta. E come ogni viandante che si rispetti ho portato con me tante esperienze, tante immagini, tanti ricordi; ho trovato compagni di viaggio che non dimenticherò e amici che proseguiranno questo percorso con me. La meta è ancora, e forse sarà sempre,  un punto indistinguibile, ma la strada oramai è inconfondibile.

 

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