Sarebbe tutto più semplice se non ti avessero inculcato questa storia del finire da qualche parte, se solo ti avessero insegnato, piuttosto, a essere felice rimanendo immobile. Tutte quelle storie sulla tua strada. Trovare la tua strada. Andare per la tua strada. Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico, fermi lì, a far passare la vita, magari siamo un crocicchio, il mondo ha bisogno che stiamo fermi, sarebbe un disastro se solo ce ne andassimo, a un certo punto, per la nostra strada, quale strada? Sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porto in nessun posto, io sono un posto.

A.Barricco

Non so se sono un bel posto dove stare, questo lo devono giudicare quelli che mi visitano, quello che so è che ce la sto mettendo tutta ad essere un posto, o almeno a sembrare tale…E’ la filosofia che si dovrebbe adottare per star bene dove si è, o dove si è arrivati, o dove si sta per andare, attraverso  tutte quelle “strade” giuste o sbagliate che abbiamo percorso e che percorreremo. Il problema, forse,  è che  spesso si ha bisogno di un Posto in particolare, delle sue strade, dei suoi rumori, dei suoi odori, perchè quel posto ti da la serenità che altri posti non possono darti, per quanto tu alla fine sia un posto sereno dove poter stare. Penso che se fossi un posto, vorrei essere una panchina di fronte al mare, una di quelle tante panchine di fronte al mare…immaginate quante persone hanno visitato quel posto e quante storie ha da raccontare una panchina di fronte al mare ;).

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