Cucinare è come amare o ci si abbandona completamente o si rinuncia!

Harriet Van Horne.

 

Ed io mi sono abbandonato…

l’ho fatto  completamente, per anni, barattando quasi, o forse, tutto  con la mia passione; si perchè la semplice passione non basta per farne un lavoro o far si che il proprio lavoro diventi la propria passione, occorre sacrificio dedizione e fatica. Primo Levi diceva che “trovare un lavoro che si ama corrisponde alla migliore approssimazione della felicità sulla terra”, forse è proprio così, anche se il lavoro da solo non basta, devi imparare a gestirlo, prima che lui inizi a gestire te. E con l’età della ragione ho capito che tutto va come deve andare e che tutto poi torna come prima, anche se tu non sei più lo stesso, ho capito che io, non gli eventi, ho il potere di rendermi felice o infelice oggi, io posso scegliere come sarà, per questo continuerò ad abbandonarmi. 😉

 

 

Cosa occorre:

  • 500 g farina 00
  • 50 g olio evo più un pò
  • 225 g acqua naturale a temperatura ambiente
  • 10 g lievito fresco o 160 g di lievito madre
  • 15 gr sale più un altro pò
  • 1 cucchiaino di miele
  • un pò di semola di grano duro

 

 

Come procedere:

Allora con un pò di attenzione sarà più semplice del previsto; prendete una bastardella abbastanza capiente e versate la farina, fate sciogliere il lievito nell’acqua, nel caso usiate il lievito di birra, sempre nell’acqua potete aggiungere il miele, , mettete il sale nella farina. Iniziate a versare l’acqua gradualmente e ad impastare con la mano libera, aggiungete l’olio e continuate ad impastare finchè non otterrete un composto liscio e omogeneo. In una teglia oliata riponete l’impasto. Allungatelo come se fosse una sorta di filone di pane, oliate leggermente la superficie coprite con la pellicola, un panno e lasciate in un luogo caldo e asciutto fino a che non raddoppierà il suo volume (dovrebbero bastare circa due ore). Quando l’impasto sarà lievitato spolverate un piano con un pò di semola, tagliate a metà l’impasto con una spatola e allungate questa metà sul piano insemolato sempre a mo di filone di pane con una larghezza di circa un dito. Adesso preparate delle teglie con della carta da forno, con la spatola tagliate il filone che avete steso a pezzi larghi circa 1 centimetro, prendete il pezzetto di impasto per le estremita e “stiratelo” sino a ottenere la lunghezza che preferite per il vostro grissino (non più lungo della teglia però :P), continuate sino a finire l’impasto. Con un pennellino spennellate tutti i grissini con dell’olio evo e spolverate col sale. Infornate a 180° per circa 20 minuti o finche non saranno ben dorati.

 

 

 

 

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