Allora, tu dici che le tue ossessioni sono dure a morire? È questo che sono gli uomini? Ossessioni? Non ti viene mai voglia di dare un taglio al gioco del dolore e della caccia e degli scacchi e delle corna? Non riesci a formulare un giudizio di valore? Non riesci a scegliere qualcuno? Qualcuno accanto a cui coricarti e guardare il soffitto e ascoltare musica, fumare sigarette, parlare, ridere e lasciarti andare? Non ti farebbe sentire bene il fatto di diventare qualcosa? Cazzo. Qualcuno dovrebbe esserci. Una persona per un’altra persona, anche se dovessi essere tu stessa. È su questo che sto lavorando: me stesso per me stesso, piano piano, e poi forse potrò aprire la porta a qualcun altro.

— Charles Bukowski

 

Alla fine torni sempre li se non stai bene con te stesso forse davvero non puoi stare bene con nessuno; e non stare bene con nessuno non è una gran cosa, anzi credo sia proprio uno schifo. Vivere bloccati e congelati dentro se stessi e un pò come essere brutti e morti, penso. Qualcuno dovrebbe esserci però, qualcuno dovrebbe esserci sempre per ognuno anche se non lo sappiamo o pensiamo di non volerlo. Me stesso per me stesso…Alla fine questo percorso l’ho gia compiuto, in effetti sono anni che lo percorro, quella porta ora è bella che spalancata e mi andrebbe davvero di guardare un soffitto….vabbe vorrà dire che inizio a farlo da solo va! 😉

 

 

Cosa occorre:

Per 4 persone

Per l’impasto
  • 150 g di farina 00
  • 100 g di semola di grano
  • 2 uova intere + 1 rosso
  • pizzico di sale
  • un filo d’olio

Per il ripieno:

  • 250 gr di coda di rospo
  • 2 gamberi
  • 1 uovo
  • 1/2 carota
  • 1/2 finocchio piccolo
  • 1 zucchina
  • 1/2 cipolla
  • 1 stanga di sedano
  • olio evo
  • sale e pepe q.b
  • un lime o limone

Per la crema:

  • 200 gr di topinambur
  • 1/2 cipolla
  • acqua q.b
  • sale q.b
  • pepe q.b
  • olio evo

 

Come procedere:

In una bastardella mettete la farina, la semola, le uova, un pizzico di sale e un filo d’olio e impastate tutto per bene, finche l’impasto non assume un colore omogeneo e una consistenza setosa, avvolgete in una pellicola e lasciate riposare per circa un ora. Ora preparate il ripieno, tagliate a cubetti la coda di rospo e saltatela in una padella bella calda con un filo d’olio e un pizzico di sale, fatelo anche in due riprese se non avete una padella abbastanza grande, altrimenti il pesce anzichè rosolare, rilascerà l’acqua e bollirà, dopo averla rosolata mettetela a scolare in uno scola pasta. Tagliate prima a fettine sottili tutta la verdura, poi a striscioline e infine a cubettini piccolissimi (delle zucchine prendete solo la parte verde!), fatta questa brunoise, salatate brevemente anche questa in padella e lasciate rafreddare. Frullate infine i gamberi puliti da testa e intestino in un cutter insieme all’uovo. Ora amalgamate in una bastardella tutto quanto: le verdure con la coda e il composto di gamberi e uova, grattuggiate un po di lime o limone, aggiustate di sale e pepe e mettete tutto in una sac a poche e mettete in frigo. Adesso viene il bello… Tirate fuori la vostra macchina della pasta o un mattarello bello grande se non avete la macchina (ma cosi è piu difficile), e preparatevi una ciotola con della semola e farina mischiate insieme e un’altra ciotolina con un uovo sbattuto con un pò d’acqua, un pennellino e una rondella liscia per ravioli. Ora possiamo iniziare, tagliate un pezzo dell’impasto e appiattitelo il tanto necessario a farlo passare nella macchina a 10 o comunque al massimo della sua apertura, iniziate a stendere, fate passare la pasta 2 volte per ogni punto della macchina, sino ad arrivare al punto 1, ad ogni passaggio se necessario spolverate con un pò di della farina che vi eravate preparati. Cercate di ottenere una sfoglia rettangolare e precisa, da questa sfoglia con un coppa pasta ricavate dei cerchi di circa 7-8 cm di diametro. Mettete una noce di ripieno al centro di ogni cerchio e chiudete a mezzaluna (se la pasta si fosse asciugata troppo e aveste difficoltà nella chiusura spennellate i bordi con l’uovo), dopo aver chiuso i cerchi a mezza luna  uno per uno con calma, prendeteli in mano e , tenendoli per le punte della base della mezza luna,  chiudeteli a mo di tortello , so che non è semplice e credetemi è difficile da spiegare; nel peggiore dei casi lasciatelo mezza luna ;).

Per il condimento:

Preaparate la crema di topinambur come una qualsiasi creama di verdure, pulite i tuberi e tagliateli a cubetti, in una pentolina fate soffriggere un poò di cipolla a fuoco lento, non fatela scurire e aggiungete il topinambur, fate rosolare ancora un pò e aggiungete un pizzico di sale e dell’acqua calda sino a superare di due dita il contenuto della pentola. Portate a cottura e poi frullate con un frullatore a immersione, nel caso la crema risultasse troppo densa aggiungerete un pò d’acqua o brodo mentre state frullando il tutto, aggiustate sempre di sale e pepe! :D.

Cuocete infine i tortelli in acqua bollente e salata e saltatali con un po di burro legato con un goccio d’acqua di cottura, serviteli con un fondo della crema di topinambur e ….cotto e mangiato….a no questa non è mia (e meno male ;)).

 

Buon appetito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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