“No. Ma sta’ attento: dato che non siamo calzini ma persone, non siamo qui con il fine principale di essere puliti. I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto. Così, alle volte, vale la pena di non dormire per star dietro ad un proprio desiderio. Si fa la schifezza e poi si paga. È solo questo davvero importante: che quando arriva il momento di pagare uno non pensi a scappare e stia lì, dignitosamente, a pagare. Solo questo è importante.”

Alessandro Baricco

A tutte quelle persone che sempre e comunque sento vicino

 

 

Decisamente si, vale la pena di non dormire per i propri sogni, per i propri progetti, di non dormire per le preoccupazioni, per il pensiero di non farcela, per il pensiero che quello che stai facendo è troppo grande per te, che magari sarebbe stato meglio stare dove stavi. Vale sempre la pena rischiare per ciò che desideri davvero e vale la pena non dormire, perchè di tempo per dormire ne avrai e tanto anche. Si, vale la pena non prendere in giro i propri desideri, pagandone, a volte, le conseguenze. Vale la pena di non dormire, perchè tanto poi addormentare ti addormenti, stremato dai pensieri, stremato dalla fatica e dai sacrifici ma ti addormenti…e quando poi ti svegli ti accorgi che il tuo sogno sta diventando realtà e puoi solo sorridere.

 

Cosa occorre :

Per 4 persone

  • 1 kg di patate
  • 3 spicchi d’aglio
  • 8 gamberi rossi (freschissimi)
  • 200 gr di merca nuorese
  • qualche rametto di aneto o finocchietto
  • olio e.v.o qb
  • acqua q.b

 

 

Come procedere:

Allora, lavate e pelate le patate e tagliatele a cubetti non troppo grandi (non importa siano regolari, tanto andremo poi a frullare tutto 😉 ); sbucciate gli spicchi d’aglio e fateli dorare con un filo “abbondante” d’olio extra vergine, fateli dorare bene finchè l’aglio tirerà fuori il suo profumo (dorato, non bruciato!), ora versate le patate e rosolatele bene, fatele insaporire e coprite con dell’acqua, portate a bollore, abbassate la fiamma e lasciate cuocere una quindicina di minuti, finchè le patate saranno ben cotte. Nel frattempo che le patate cuociono pulite i gamberi dal carapace e dal filo intestinale e conservate in frigo coperti da un panno umido sino a qualche minuto prima di servire.  A questo punto frullate le patate con la loro acqua e gli spicchi d’aglio in un frullatore a bicchiere, mentre il frullatore è in azione aggiungete gradualmente la merca, assaggiando di tanto in tanto perchè è un ingrediente molto sapido.Versate in un piatto fondo la vellutata ottenuta, adagiate le code dei gamberi, guarnite con l’aneto e un filo d’olio extra vergine.

(Sa merca viene fatta con latte appena munto, caglio e sale. Si fa cagliare il latte e lo si lascia riposare senza assolutamente spostarlo fino a quando raggiunge una consistenza tale da poterlo affettare. Lo si taglia quindi a fette, lo si lascia ancora riposare affinché le fette si rassodino ancora di più; si estraggono quindi dal siero e si mettono su un piano ad asciugare.  Asciutte, si salano da entrambi i lati, in abbondanza, si lasciano asciugare ancora per molti giorni, fino a che la merca è pronta per essere messa in salamoia, dove si conserva a lungo, per essere usata dai pastori nei lunghi inverni trascorsi fuori dalle proprie case).

 

Buon appetito 🙂

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