Carciofini sott’olio, ottimo antipastino, superbo contorno, comodi se si deve insaporire un’anonima fettina in padella, insomma da avere in casa. Ne ho preso giusto 3 kg ieri al mercato, ma contate che ne usciranno 2 vasetti da 400 gr. al massimo, per questo consiglio di prenderne un bel pò, tipo 10 kg, se si fa il lavoraccio si fa una volta sola ;-). Sono riuscito a recuperare la ricetta dei famosi carciofini Gaviano :-); devo dire che il mio amico Marco (anche lui, come me, amante del buon cibo) aveva ragione, i carciofini di sua mamma sono fantastici. Adoro i carciofini sott’olio (torniamo sempre li, che cibo non ami, ancora non si sa :-P), e questo è giusto il periodo di prepararne in abbondanza.

Cosa occorre:

  • 1,5 litri aceto aceto di vino
  • 500 ml d’acqua
  • 3 kg carciofini
  • una manciata di sale grosso
  • aglio
  • olio  (q.b. per riempire i vasetti)

Come procedere:

Pulire i carciofi, togliete le prime foglie più grosse, come le foglie diventano più chiare e tenere fermatevi, tagliarli dove inizia la curvatura sotto la testa e metterli a bagno in un recipiente pieno d’acqua e succo di limone per evitare che anneriscano.
Portare alla bollitura una soluzione composta da circa 3/4 aceto di vino bianco e 1/4 acqua, in questo caso per 3 kg ho usato la quantità che vi ho indicato prima. Buttare i carciofini nella soluzione e contare circa 2 minuti da quando questa tornerà a bollire.
Scolare i carciofini e lasciarli “riposare” almeno 24 ore su un telo da cucina (è buona norma, ogni volta che si passa vicino, assaggiarne uno, questo era scritto nella ricetta, giuro :-)).
Ora si possono mettere nei barattoli, fate una prima striscia e poi ricoprite d’olio, poi una seconda striscia e così via fino a riempire il barattolo (se ce la fate, sarà dura lo so, fateli riposare con l’olio e i condimenti almeno altre 24 ore :-)).
Fonte di accese discussioni è la scelta dell’olio da usare, c’è chi preferisce un olio di semi (comunque di qualità) perchè un olio extravergine, col suo sapore forte, coprirebbe il sapore dei carciofini, altri invece,  li preferiscono con un olio “di proprietà” dal sapore decisamente intenso, io alla fine ho usato un olio extra vergine, perchè in casa avevo quello e perchè in fin dei conti i sapori intensi mi piacciono, poi nella previsione di riutilizzare il saporito olio  aromatizzato dei barattoli per qualche condimento ho preferito appunto l’olio e.v.o.
Nel barattolo Potete mettere  uno spicchio d’aglio, un pezzetto di peperoncino secco o una foglia di alloro, o una loro combinazione, sbizzarritevi ;-). Io ho fatto un barattolo con alloro e aglio e uno con alloro e peperoncino.

Buon appetito 🙂

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4 Commenti per “I carciofini sott’olio (della mamma di Marco)

  • confermo sn buonissimiiiiiii!!!

  • Eheh Giorgia, tu direttamente dalla fonte li hai assaggiati 😉

  • ….qui abbiamo già fatto fuori la quinta cassetta!! …e ogni cassetta ne contiene un centiaio!!

  • Innanzitutto grazie marco per la gentile concessione della ricetta ;-). Io ho gia finito il primo barattolo, e sono davvero buonissimi 🙂

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