Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi. E qualcuno un padre, un amore, qualcuno capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume immaginarlo, inventarlo e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio. Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita. E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare. Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente, umano. Basterebbe la fantasia di qualcuno un padre, un amore, qualcuno. Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare. Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare.

Alessandro Baricco


Dedicato a tutti quelli che…tutte le strade portano al mare…

A volte sembra che non esista, che quel padre, quell’amore che dovrebbe dolcemente posarci su quella barca che percorrerà la nostra vita, non esista!

Credo profondamente non sia cosi, esiste ed è sempre stato con noi, dentro di noi; per questo magari dovremmo solo cambiare il nostro punto di vista e cercare la mano che ci deve condurre dentro di noi. Dobbiamo trovare il coraggio di salire su quella barca per quanto sgangherata possa sembrare e percorrere quel fiume, seguendo il nostro più intimo obiettivo, perchè solo un obiettivo può darci il coraggio di raggiungerlo. Dobbiamo avere sempre la consapevolezza che l’insuccesso è comunque il frutto di un tentativo, che in fin dei conti è sempre meglio provare a prenderla quella barca piuttosto che rischiare di rimanere a piedi ;).

 

Cosa occorre:

  • 500g di ricotta di pecora
  • 200 g di cime di rapa
  • 500g di zucca
  • 1 uovo
  • 100/150 g di farina
  • 1/2 cipolla
  • 1 manciata di parmigiano
  • sale q.b
  • pepe q.b
  • burro q.b
  • olio di zucca q.b

 

Come procedere:

Allora lavate le cime di rapa e sbollentatele qualche minuto, scolatele e buttatele subito in acqua e ghiaccio (o in semplice acqua fredda), scolatele e sminuzzatele, conditele con olio evo e sale. Pulite e tagliate la zucca a cubetti, fate apassire la cipolla con un filo d’olio, gettate i cubetti di zucca e fate iniziare a rosolare, salate e pepate, dopo qualche minuto coprite con dell’acqua, meglio se gia calda, e lasciate cuocere la zucca, quando sarà cotta frullatela, aggiungendo e dosando gradualmente l’acqua in modo da ottenere una crema. Impastate la ricotta  con l’uovo, la farina setacciata e le cime di rapa e la maciata di parmigiano, con l’aiuto di due cucchiai non molto grandi formate delle quenelle, se per caso avete un forno a vapore (sarebbe l’ideale) cuocetele a vapore, altrimenti semplicemente adagiate le quenelle in acqua bollente, non a fiamma viva, l’acqua non deve bollire forte. Scolate gli gnocchi con una spumarola e insaporiteli in padella con del burro nocciola. Impiattate stendendo uno specchio di vellutata di zucca, adagiatevi gli gnocchi e decorate con qualche goccia di olio di zucca ;).

 

Buon appetito

 


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4 Commenti per “Gnocchi di ricotta di pecora e cime di rapa su vellutata di zucca

  • cime dii rapa e broccoletti

  • molto bene

  • scusami la ricotta ed il formaggio dove lo metti te lo sei dimenticato?

    • Ciao Giuseppina, e si un pò ho sbagliato scrivendo, un pò me lo sono dimenticato :). Ecco corretto. Grazie e un saluto

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