Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo.

Oscar Wilde

 

E per fortuna chi lo prende seriamente c’è. Anzi dedicato a tutti quelli che il cibo…lo prendono seriamente…al Bigotta che mi ha prestato il minipimer per la realizzazione…e a quelli che le torte le fanno pure in vacanza ;).

Sono appena tornato dalla mia solita corsetta notturna (forse l’aggettivo più indicato sarebbe saltuaria, sporadica direbbe qualcun altro ma questo è un altro dire); domani mattina il ristorante è chiuso e quindi posso permettermi di fare le ore piccole qui sul blog. Siamo a Ferragosto, in casa mia è sempre stata festa, festa religiosa a parte, è il compleanno di mio padre; crescendo, poi, è rimasto il compleanno di mio padre ovviamente, ma si sono aggiunte le cene con gli amici che col tempo sono diventate rito, che col tempo non potevano più mancare. L’estate se n’è andata e io neanche l’ho vista, la mia prima estate interamente passata lontano dal mare, questo mi ha fatto riflettere sul fatto che non ce ne saranno molte altre cosi, perchè stare lontano questa volta mi ha tolto l’aria e l’aria si sa, serve per respirare. Malinconie a parte è comunque sempre estate, ovunque ci si trovi con chiunque si stia e se il mare questa volta non c’è, vorrà dire che troveremo un fiume dove immergerci o un lago dove nuotare o male che vada l’acqua della doccia che poverina, anche lei, porta comunque un pò di refrigerio :P.

 

 

 

Cosa occorre:

Per 4 persone

  • 5 pomodori ramati
  • 1/4 peperone giallo
  • 1/2 scalogno
  • 1 cetriolo
  • 1/4 melone
  • 1 fetta di prosciutto crudo
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 2 foglie di basilico e/o menta
  • qualche cubetto di ghiaccio
  • olio evo q.b
  • sale & pepe

 

Come procedere:

Allora lavate il peperone, tagliatelo  a metà, privatelo dei semi, con un pelapatate pelatelo grossolonamente e lasciatelo a marinare con un pò di sale e zucchero per una ventina di minuti, dopodichè sciacquatelo sotto acqua corrente e mettetelo in una bastardella, lasciandone solo un pò da parte. Lavate i pomodori, incideteli a croce nella parte bassa e sbollentateli mezzo minuto in acqua bollente, scolateli e raffreddateli in acqua ghiacciata, la pella inizierà a levarsi, spellateli, togliete la parte dura e mettete da parte nella bastardella; da uno dei 5 pomodori ricavate quattro filetti, ovviamente polpa e semi metteteli nella bastardella inieme al resto dei pomodori. Pulite il cetriolo, tagliatelo in 4 e con un coltellino togliete la parte centrale dei semi (come fosse una fetta di melone) 1/4 tenetelo da parte insieme ai filetti di pomodoro e il resto dritto nella bastardella. Tagliate lo scalogno e il melone grossolanamente e mettete anche loro, indovinate dove? Nella bastardella. Del melone lasciate solo una fettina sottile da cui ricaverete dei piccoli dadini. Dunque prendete la bastardella e condite le vostre verdure ( pomodori, peperone, cetriolo, scalogno e melone) con un cucchiaio d’aceto, uno di limone, sale e pepe, un filo abbondante di olio evo, aggiungete le foglie di basilico e/o menta e lasciate in frigo qualche ora. Nel frattempo che le verdure marinano tagliate la fetta di prosciutto di Parma (o quello che avete preso ;)) in 4 e adagiate le fettine su una padella antiaderente e calda, si seccheranno in pochi minuti; poi tagliate a cubettini piccoli tutte le verdure e il melone che avevate lasciato da parte: cetriolo, filetti di pomodoro, peperone e il melone appunto. Tirate fuori le verdure dal frigo, togliete le foglie di basilico e/o menta e frullate tutto con qualche cubetto di ghiaccio. Servite freddo con le chips di crudo e la dadolata di verdure, un filo d’olio, di quello buono, prima di servire e non dimenticate in tavola qualche crostino di pane, sarà gradito :P.

 

Buon appetito

 

 

 

 


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