Che titolo lungo!!! Sto pensando che forse sto facendo troppe cose col maiale…ma mi sembra così autunnale, non chiedetemi il perchè, forse si sposa bene coi sapori e profumi di questa stagione, forse semplicemente mi piace. Ah il maiale nobile animale. Ma vi rendete conto che qui si sta parlando di una creatura STRAORDINARIA?! Ogni cosa estratta dal suo corpicione è una sublime leccornia. Non vi è una sua parte che non venga gustata in qualche modo, dal più classico al più bizzarro. Ogni regione, ogni paese, ha modi diversi di interpretare questo animale, ed ognuno di questi modi è stupendo: salame, prosciutto, mortadella, cotechino, porchetta, salamina, coppone, zampone, coppa, lardo, pancetta, salsiccia… sono solo alcune delle splendide pietanze che lui ci dona. E a questo punto non potevo non riportare questa simpatica poesia che inneggia al suino:

“T’amo pio maiale
E mite un sentimento
Mi sorge dal core
Nei giorni di tormento

L’eroismo tuo
È del tutto evidente
Giacché di te, maiale,
beh non si butta niente.

Soave è lo zampone
E gioconda è la salsiccia
Poesia son le braciole
E la porchetta di Ariccia

Adoro bresaola e speck
Bramo per il prosciutto
Anelo la mortadella
Mi struggo per lo strutto

Ad incliti pittori
Tu regali il pennello
Ai veri intenditori
Tu doni il culatello.

Tu insegni ai gretti umani
Come vivere alla grande
Rotolandoti nel fango
Ingozzandoti di ghiande

Mai noi irriconoscenti
Diciamo che sei un orco
Chiamando tua moglie scrofa
E dandoti del porco”

(http://www.insertosatirico.com/2009/05/ode-al-maiale.html)

Cosa occorre:

Per 4 persone

  • 700 gr. filetto di maiale
  • 60cl. vin santo (o altro passito)
  • 3 cucchiaini miele di castagno
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 2 rametti di rosmarino

Per la salsa di castagne:

  • 150 gr di castagne (pesate bollite e pelate)
  • 2 rametti di rosmarino
  • 200 ml panna da cucina
  • 1 bicchiere di latte
  • 2 cucchiai olio evo
  • sale e pepe q.b

Come procedere:

Prendete il vostro bel filetto di maiale, posatelo qualche minuto a prendere aria e respirare dopo averlo tolto dal pacchetto che vi avrà confezionato il vostro macellaio, con un coltello ben affilato togliete il grasso in eccesso e la mebrana che scarterete, tagliate il filetto in diagonale in fette spesse circa 2 cm (noisettes :)). In una padella antiaderente bella capiente mettete un filo d’olio, i 2 rametti di rosmarino e appena caldo adagiate le vostre fette di filetto e fatele cuocere su tutti i lati facendo chiudere i pori e siggillando cosi i succhi della carne (circa un minuto per lato). Togliete la carne e posatela su un piatto, versate il vin santo nella padella sempre calda, il miele e lo zucchero e lasciate ridurre di circa la metà, a questo punto aggiungete una noce di burro infarinata e fate addensare un altro pò la salsa mescolando velocemente, e riadagiate i filetti facendoli cosi scaldare e finire di cuocere,se necessario (devono restare morbidi al tatto e rosa all’interno).

Per la salsa:

Fate bollire le castagne con un rametto di rosmarino e un cucchiaio di sale, per circa 50/60 minuti in una pentola normale o circa la metà in una a pressione e spellatele ancora calde, col mixer o un frullatore a immersione frullatele insieme alla panna e al latte e qualche foglia di rosmarino, fino ad ottenere una crema, aggiungete l’olio, il sale e il pepe. Io con la crema sono andato molto ad occhio, deve risultare abbastanza morbida, diciamo che deve scrivere, come la crema pasticcera:), idem per sale e pepe aggiustate a vostro gusto.

Buon appetito.

 

Con questo post partecipo alla raccolta di “Farina, lievito e fantasia”:

&



 

Fillet of pork with chestnut honey and vin santo with cream of chestnuts and rosemary

What a long title! I’m thinking that maybe I’m doing too much with the pig … but I seem to fall so do not ask me why, maybe it goes well with the flavors and scents of this season, maybe I just like it.Ah, the noble animal pig. EXTRA!? Everything is removed from its corpicione a sublime delicacy. There is a part that is not enjoyed in some way, from the classic to the most bizarre. Each region, each country has different ways of interpreting this animal, and each of these ways is amazing: salami, prosciutto, mortadella, salami, roast pork, Salamina, Coppone, gammon, coppa, lard, bacon, sausage are just some of … wonderful food that he gives us. At this point I could not bring this funny poem praising the pig:

“I love pork pious
And a warm feeling
I arises from the core
In the days of torment

Heroism your
It is quite obvious
Because of you, pig,
Well do not throw anything.

Soave is zampone
It is the joyous sausage
Poetry chops are
And the pork Ariccia

I love bacon and dried beef
I long for ham
I long for the mortadella
I long for lard

For illustrious painters
You brush your gifts
For the connoisseur
You give the culatello.

You teach the petty human
How to live the high life
Wallowing in the mire
Stuffing acorns

We never ungrateful
Let’s say you’re an ogre
Calling your wife sow
And giving the pig “

( http://www.insertosatirico.com/2009/05/ode-al-maiale.html ) ( http://www.insertosatirico.com/2009/05/ode-al-maiale.html )

What you need:

Serves 4

  • 700 gr. pork tenderloin
  • 60cl. vin santo (sweet or otherwise)
  • 3 teaspoons chestnut honey
  • 1 tablespoon sugar
  • 2 sprigs of rosemary

For the sauce of chestnuts:

  • 150 grams of chestnuts (boiled and peeled weighted)
  • 2 sprigs of rosemary
  • 200 ml cream
  • 1 cup milk
  • 2 tablespoons extra virgin olive oil qb salt and pepper to taste

Methods:

Take your lovely pork fillet, place it in a few minutes and breathe some air after removal from the package that you have packed your butcher, with a sharp knife, remove the excess fat and mebrana we drop, cut the fillet diagonally into thick slices about 2 cm (noisettes :) ). In a large nonstick skillet better put a little olive oil, 2 sprigs of rosemary and lying just warm your fillet slices and cook on all sides by closing the pores and siggillando so the juices of the meat (about a minute to side). Remove the meat and place it on a plate, pour sweet wine in the pan still hot, honey and sugar and let it reduce by about half at this point add a knob of butter dusted with flour and let thicken a bit more sauce, stirring quickly and making them so warm riadagiate fillets and finish cooking, if necessary (must be soft to the touch and pink inside).

For the sauce:

Boil the chestnuts with a sprig of rosemary and a tablespoon of salt for about 50/60 minutes in a regular pot or about half a pressure and peel while still hot, with a mixer or blender along with cream and frullatele milk and a few leaves of rosemary until creamy, add olive oil, salt and pepper. I went with the very eye cream should be soft enough, say you should write, as the custard:) idem adjusted for salt and pepper to taste.

Enjoy your meal.

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4 Commenti per “Filetto di maiale al vin santo e miele di castagno su crema di castagne al rosmarino

  • che chic questa ricettina! e complimenti per il blog..
    passa a trovarci!
    http://modemuffins.blogspot.com/

  • Grazie per i complimenti…Faccio subito un giro nel vostro blog 😉

  • Mamma mia questo filetto lo proverò sicuramente! Brava!

  • Ciao Stella grazie:D spero ti piaccia, fammi sapere!!! Comunque al massimo bravo:D…mi chiamo Riccardo…grazie per aver visitato il blog…e complimenti per il tuo ci sono andato subito…

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