“L’unico vero viaggio, l’unico bagno di giovinezza, sarebbe non andare verso nuovi paesaggi, ma avere altri occhi, vedere l’universo con gli occhi di un altro, di cento altri, vedere i cento universi che ciascuno vede, che ciascuno è.”

Marcel Proust

La muta dell’astice

Troppi impegni, troppe responsabilità, troppo poco tempo libero, l’orologio che detta legge continuamente, a volte non ci permettono, non mi hanno permesso, di vedere le cose da altri punti di vista, da altre prospettive. Sono Fermamente convinto che tutto ciò che ci accade di sgradevole, che ci fa soffrire, tutto quello che non ci riesce, altro non è che il segno di una falsa interpretazione della vita. Possiamo lamentarci perché i roseti hanno le spine o rallegrarci perché i cespugli spinosi hanno le rose? Forse dovremo affrontare serenemante i problemi che incontriamo nel quotidiano, perchè sono comunque la base dei tanti doni che incontreremo nel nostro cammino e

Astice e dashi

del nostro cambio di prospettiva, la base della nostra “muta”.

Solo cosi, solo con altri occhi, potremo viaggiare verso posti lontani.

 

Cosa Occorre:

Per 4 persone
  • 2 Astici vivi media grandezza (500/600gr)
  • 100 gr frutti di bosco gelo misti
  • 50 gr frutti di bosco freschi misti
  • 50 gr dashi
  • misticanza q.b
  • acqua 500 ml
  • succo di limone
  • sale q.b
  • olio q.b

 

 

Come Procedere:

Cucinare gli astici a vapore per circa 15 minuti, se non si ha la possibilità di cuocerli a vapore, tuffateli in acqua bollente per circa 10 minuti. Dopo averli cotti, ancora tiepidi, privateli delle chele e staccate la coda dalla testa, conservate le teste e gli “avanbracci” dell’astice per eventuali piatti futuri 😉 (potete congelare e conservare). Spolpate la coda, con l’aiuto delle forbici praticate un taglio sul carapace, dalla parte della pancia, stando attento a non toccare la carne sottostante, praticate un taglio anche sul dorso, aprite i lembi del carapace ed estraete la polpa. Con un pesta carne o un martelletto da cucina rompete le chele con un colpo netto, estraete poi la polpa da entrambe cercando di lasciarle intere.

Per la salsa al dashi, fate bollire in 500 ml d’acqua i frutti rossi congelati per circa dieci minuti, aggiungete il dashi e frullate tutto insieme, passate poi il composto ottenuto con un colino a maglia stretta (i frutti di bosco contengono molti semini).

Considerate mezzo astice per porzione chela compresa, tagliate ogni metà dell’astice in altri 5 tocchetti conditelo in una bastardella con olio, un goccio di limone, sale e pepe, disponete ogni porzione di astice in un piatto fondo, guarnendo con i frutti di bosco freschi e le foglioline di misticanza. Versate poi il dashi tiepido, finendo il piatto con un filo d’olio.

Buon appetito

 


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