“Ti avverto. Guarda ogni strada attentamente e deliberatamente. Mettila alla prova tutte le volte che lo ritieni necessario. Quindi poni a te stesso, e a te stesso soltanto, una domanda. Questa è una domanda posta solo da un uomo molto vecchio. Il mio benefattore me l’ha detta una volta quando ero giovane, e il mio sangue era troppo vigoroso perché la comprendessi. Ora la comprendo. Ti dirò che cosa è: Questa strada ha un cuore? Tutte le strade sono uguali; non portano da alcuna parte. Sono strade che passano attraverso la boscaglia o che vanno nella boscaglia. Nella mia vita posso dire di aver percorso strade lunghe, molto lunghe, ma io non sono da nessuna parte. La domanda del mio benefattore ha adesso un significato.”Questa strada ha un cuore? Se lo ha la strada è buona. Se non lo ha non serve a niente. Entrambe le strade non portano da alcuna parte, ma una ha un cuore e l’altra no. Una porta un viaggio lieto; finché la segui sei una sola cosa con essa. L’altra ti farà maledire la tua vita. Una ti rende forte; l’altra ti indebolisce”.

Carlos Castaneda

 


Quante volte mi chiedo se ho preso la strada giusta, se mi porterà dove voglio, se quello che voglio lo so davvero o quello che voglio non è quello che voglio e forse quello che voglio veramente è quello che non voglio….Aaaaaahhhh vaneggiiii. In realtà quello che voglio forse lo so, in realtà lo so sempre, solo accidenti a volte mi convinco di non saperlo, non so perchè, forse per spiazzarmi, per dirmi ” hai visto? non lo sapevi!” anche se in realtà l’ho sempre saputo :(. Credo fermamente che tutte le strade che decidiamo di intrapendere abbiano un senso, un senso evidente che tutti conoscono, o uno intimo e nascosto che non conosciamo o che forse conosciamo troppo bene, un senso lo devono avere o forse un senso glielo dobbiamo dare. Spesso Non ci sono indicazioni, l’istinto ci aiuterà a scegliere quella che sarà la nostra strada….e se la strada ha un cuore di sicuro lo capiremo. 😉

 

Cosa occorre:

  • 250 g ricotta fresca di pecora
  • 180 g di albume
  • 180 g zucchero
  • 30 g acqua
  • 300 g panna
  • 70 g canditi
  • 70 g cioccolato in gocce
  • 1 melanzana

 

 

Come procedere:

Lasciate scolare in uno scolapasta la ricotta per una notte intera. Tagliate le melanzane finissime, circa 1,5 millimetri, servirebbe un’affetatrice lo so. In una padella fate uno sciroppo di acqua e zucchero nel rapporto di 1 parte di acqua e 1 di zucchero e li cuocetevi le fettine di melanzana, rivestite gli stampini o le terrine con le fettine di melanzane e mettete da parte. In una planetaria riponete gli albumi a temperatura ambiente e fate partire lentamente, in un pentolino versate lo zucchero e l’acqua e fate uno sciroppo a 120°; ecco non avete un termometro!  Appena vedete le bolle dello sciroppo rimpicciolirsi e lo sciroppo addensarsi bagnatevi le le dita (indice e pollice :P) e immergetele un istante nello sciroppo,  se si crea un filo (come di bava, si lo so non è una bella immagine, ma devo pur rendere l’idea :D) staccando le due dita allora siamo più o meno al punto! Aumentate la velocità della planetaria e versate lo sciroppo a filo e lasciate montare per bene. Semimontate la panna (non zuccherata ovviamente). In una bastardella lavorate con un leccapentole la ricotta, ammorbiditela e rendetela liscia, amalgamate adesso la panna e in seguito la meringa, aggiungete piano i canditi e le gocce di cioccolato. Versate delicatamente il composto negli stampini precedentemente foderati con le melanzane e mettete in freezer per qualche ora, magari servitelo su una salsa al cioccolato! 😉

Buon appetito


Condividi su...Share on Facebook0Condividi su Google+0Pin on Pinterest0Tweet about this on TwitterEmail this to someoneCondividi su Facebook

Inserisci un commento