Da secoli la farina è alla base della nostra alimentazione presente nelle tavole di tutte le famiglie, specialmente nelle zone mediterranee, in cui pane, pasta e pizza occupano un posto di primo piano nella composizione delle diete. Basta poco per unire alcuni amici intorno ad una tavola, basta poco per passare una bella serata in compagnia, 1 kg di farina, di mais in questo caso, avanzata da un pò, che aspettava il momento giusto per essere consumata, in una sera in cui nulla era programmato, la farina, base di ogni impasto, di ogni amalgama, unisce tutto e tutti.

Dalla farina di mais abbiamo fatto la polenta, che può essere accompagnata da tantissimi contorni, per la nostra cena abbiamo scelto della salsiccia al vino rosso, una crema di formaggi, e dei semplici funghi trifolati; ovviamente non ci siamo fatti mancare il dolce e visto che la serata ormai era sulla via del nord, abbiamo scelto uno strudel alle mele, accompagnato da una salsa alla vaniglia (lampo di genio di Giulia :-)), direttamente dal Trentino sono arrivati gli antipasti, lo speck e il salame di cervo. Il tutto è stato annaffiato da un buon chianti, e il dolce, da Malvasia della Planargia (territorio famoso per questo vino), gentilmente fornitaci da Paolo.

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