Il tuo tempo è limitato, quindi non sprecarlo vivendo la vita di qualcun altro. Non essere intrappolato dai dogma, che è il vivere dei risultati dei pensieri degli altri. Non lasciare che i rumori delle opinioni altrui soffochino la tua voce interiore. E più importante di tutto, abbi sempre il coraggio di seguire il tuo cuore e le tue intuizioni. Loro in qualche modo sanno cosa vuoi veramente diventare. Tutto il resto è secondario.

S.J

 

 

E’ proprio quando sei da una vita che sogni ad occhi aperti che il sogno inizia a prender forma, prende forma  quando tu,  individuo dall’indole sognatrice, decidi qual è il sogno che vale la pena perseguire, quello per cui perderai il sonno e sul quale investirai tutte le tue energie, solo allora lo vedrai prender forma. Ci sono voluti anni per vedere il sogno partire, non realizzarsi, solamente partire.  Ho aperto il mio ristorante,  finalmente direte voi; non l’ho fatto da solo, forse da solo non ce l’avrei fatta, l’ho aperto con un amico, Luca, dopo diverse bottiglie di vino ci siamo decisi, ma si sa, da una buona bottiglia nasce sempre un buon progetto. Iniseme al ristorante sono arrivati mille pensieri che prima mai avrei immaginato, ma anche tante  scosse nella vita, è incredibile come intorno ad un Sogno ruotino come tanti piccoli/grandi  satelliti, persone che in un modo o nell’altro ti cambiano la vita, ti aiutano a realizzare ciò che desideri, dandoti forza e credendo in te, è incredibile come tu riesca ad attirare tanta energia positiva solo desiderando fortemente qualcosa. Il sogno è cominciato, ma non so quando si realizzerà, è in continua mutazione, è in continua rielaborazione, per ora continuerò a fare come ho sempre fatto, seguirò il cuore, saprà lui cosa diventerò… In fondo tutto il resto è secondario.

Cosa occorre:

Per 4 persone
Per l’impasto
  • 150 g di farina 00
  • 100 g di semola di grano
  • 2 uova intere + 1 rosso
  • pizzico di sale
  • un filo d’olio

Per il ripieno :

  • 250 gr di polpa di  branzino
  • 2 gamberi
  • 1 uovo
  • 1/2 carota
  • 1/2 finocchio piccolo
  • 1 zucchina
  • 1/2 cipolla
  • olio evo
  • sale e pepe q.b
  • un  limone

Per la spuma:

  • 2 patate medie
  • 1/4 di cipolla
  • olio e.v.o q.b
  • sale e pepe q.b

Per la marinata ai ricci:

  • 40 g polpa ricci
  • 2 cucchiai olio e.v.o

 

Come procedere:

In una bastardella mettete la farina, la semola, le uova, un pizzico di sale e un filo d’olio e impastate tutto per bene, finche l’impasto non assume un colore omogeneo e una consistenza setosa, avvolgete in una pellicola e lasciate riposare per circa un ora. Ora preparate il ripieno, tagliate a cubetti il branzino e saltatelo in una padella bella calda con un filo d’olio e un pizzico di sale, fatelo anche in due riprese se non avete una padella abbastanza grande, altrimenti il pesce anzichè rosolare, rilascerà l’acqua e bollirà, dopo averlo rosolato mettetelo a scolare in uno scola pasta. Tagliate prima a fettine sottili tutta la verdura, poi a striscioline e infine a cubettini piccolissimi (delle zucchine prendete solo la parte verde!), fatta questa brunoise, salatate brevemente anche questa in padella e lasciate rafreddare. Frullate infine i gamberi puliti da testa e intestino in un cutter insieme all’uovo. Ora amalgamate in una bastardella tutto quanto: le verdure con il branzino e il composto di gamberi e uova, grattuggiate un pò della scorza del limone, aggiustate di sale e pepe e mettete tutto in una sac a poche e mettete in frigo. Adesso viene il bello… Tirate fuori la vostra macchina della pasta o un mattarello bello grande se non avete la macchina (ma cosi è piu difficile), e preparatevi una ciotola con della semola e farina mischiate insieme e un’altra ciotolina con un uovo sbattuto con un pò d’acqua, un pennellino e una rondella liscia per ravioli. Ora possiamo iniziare, tagliate un pezzo dell’impasto e appiattitelo il tanto necessario a farlo passare nella macchina a 10 o comunque al massimo della sua apertura, iniziate a stendere, fate passare la pasta 2 volte per ogni punto della macchina, sino ad arrivare al punto 1, ad ogni passaggio se necessario spolverate con un pò di della farina che vi eravate preparati. Cercate di ottenere una sfoglia rettangolare e precisa, da questa sfoglia ricavate dei quadrati di circa 7-8 cm di diametro. Mettete una noce di ripieno al centro di ogni quadrato e chiudete a stella unendo tutti e quattro gli angoli verso il centro (se la pasta si fosse asciugata troppo e aveste difficoltà nella chiusura spennellate i bordi dell’acqua).

Per la spuma di patate:

Tagliate a cubetti le patate e fatele rosolare con un filo d’olio in un pentolino, senza farle colorare, aggiungete due mestoli d’acqua o il tanto necessario a coprire, fate cuocere le patate aggiustate di sale e frullate il tutto , ottenendo una crema liscia e omogena. Versate la crema dentro un sifone da cucina e caricate con una o due cariche di gas a seconda della capienza del sifone. Nel caso non aveste il sifone per la ricetta potete tranquillamente lasciare la crema cosi com’è :) .

Per la marinata ai ricci:

Emulsionate con un minipimer la polpa di ricci versando a filo l’olio, quasi come per una maionese.

Per la composizione del piatto saltate i tortelli con un pò di burro e maggiorana, adagiateli su di un piatto caldo, sifonate la crema di patate dentro il piatto e aggiungete con un cucchiaino la marinata ai ricci ;) .

Buon appetito

 

 

 

2 Commenti per “Raviolo Ripieno di Branzino, Spuma di Patate & Marinata ai Ricci

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