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	<title>La Via del Gusto</title>
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	<description>“Mostratemi un altro piacere che, come il pranzo, ci giunga ogni giorno e duri più di un’ora” Tailleyrand</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 22:27:27 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Gattuccio alla cagliaritana : Sa Burrida</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 22:27:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Via del Gusto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[C&#8217;è un motivo per cui ho scelto questo piatto, a dire il vero ce n&#8217;è più di uno&#8230;Innanzitutto è un piatto che adoro, mi ricorda l&#8217;infanzia, mi piaceva gia da quando ero bambino, lo preparava mia nonna, lo preparava la mamma di mia nonna e chissà magari la mamma di mia bisnonna:D; mia nonna preparava la burrida il giorno prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">C&#8217;è un motivo per cui ho scelto questo piatto, a dire il vero ce n&#8217;è più di uno&#8230;Innanzitutto è un piatto che adoro, mi ricorda l&#8217;infanzia, mi piaceva gia da quando ero bambino, lo preparava mia nonna, lo preparava la mamma di mia nonna e chissà maga<a href="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2012/01/burrida-la-via-del-gusto-blog.jpg" rel='lytebox[gattuccio-alla-cagliaritana-sa-burrida]'><img class="alignright size-medium wp-image-2065" title="burrida la via del gusto blog" src="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2012/01/burrida-la-via-del-gusto-blog-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>ri la mamma di mia bisnonna:D; mia nonna preparava la burrida il giorno prima e  la lasciava riposare più di 24 ore, solo così questo piatto può essere gustato al meglio, l&#8217;aceto e l&#8217;olio poi permettono che si mantenga anche per diversi giorni. Inoltre volevo preparare un piatto tipico della mia città, come per salutarla&#8230;già salutarla; sabato infatti  partirò per la Germania, lavorerò in un bel ristorantino a Monaco di Baviera; si parte nuovamente, di nuovo saluti e altri arrivederci, il pensiero di salutare gli amici di sempre, le persone e i luoghi che ami, le persone che credevi non avresti più salutato, le persone che anche se per poco o da poco entrano a far parte, in qualche modo, della tua vita mi rattrista; ma solo in questo modo potrò tornare col bagaglio di esperienze necessarie alla realizzazione dei miei progetti.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2062"></span><strong><em><span style="color: #ff9900;">Cosa occorre:</span></em></strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>1 kg di gattuccio</li>
<li>30 noci</li>
<li>1 bicchiere aceto bianco</li>
<li>poco prezzemolo tritato</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>3 foglie alloro</li>
<li>olio e.v.o q.b</li>
<li>sale q.b</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em><span style="color: #ff9900;">Come procedere:</span></em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Lavate il gattuccio, pulitelo dalle interiora, conservando il fegato, togliete la pelle e infine dopo averlo lavato tagliatelo a tranci. Nel frattempo fate bollire una pentola d&#8217;acqua, salatela e fate cuocere i tranci di gattuccio per circa 10 minuti; aiutandovi con un colino sbollentate qualche minuto anche i fegatini che avevate messo da parte. Fate scaldare in una padella capiente un filo abbondante d&#8217;olio, fate rosolare l&#8217;aglio e aggiungete i fegatini, aiutatevi con i rebbi di una forchetta e schiacciateli per bene in modo che quasi diventino una crema, sfumate col bicchiere di aceto e aggiungete le noci tritate per meta finemente e per l&#8217;altra metà abbastanza grossolanamente (insomma così che si vedano i pezzetti:)); aggiungete una manciata di prezzemolo tritato finissimo e le foglie d&#8217;alloro versate la salsa ottenuta sopra i tranci di gattuccio precedentemente sbollentati e adagiati su di un piatto da portata o un contenitore, coprite e lasciate riposare per almeno 24 ore. Dopo questa lunghissima attesa il piatto sarà pronto per essere gustato:).</p>
<p>Buon appetito</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Riso nero di Venere con seppiette piselli &amp; gamberi</title>
		<link>http://www.laviadelgusto.it/ricette/riso-nero-di-venere-con-seppiette-piselli-gamberi.html</link>
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		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 18:46:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Via del Gusto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
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		<category><![CDATA[riso venere]]></category>
		<category><![CDATA[seppie fresche]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Domenica di pioggia anche nella città del sole oggi, bè l&#8217;inverno è inverno anche qui, fortunatamente dura un pò meno che su al nord . Oggi in teoria mi ero prefissato di fare una bella escursione, un bel trekking con qualche amico ma aimè il tempo mi è stato avverso e mi sono dovuto accontentare di un pranzetto domenicale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica di pioggia anche nella città del sole oggi, bè l&#8217;inverno è inverno anche qui, fortunatamente dura un pò meno che su al nord <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> . Oggi in teoria mi ero prefissato di fare una bella escursione, un bel trekking con qualche amico ma aimè i<a href="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2012/01/riso-venere-seppie-e-piselli-la-via-del-gusto-blog.jpg" rel='lytebox[riso-nero-di-venere-con-seppiette-piselli-gamberi]'><img class="alignright size-medium wp-image-2085" title="riso venere seppie e piselli la via del gusto blog" src="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2012/01/riso-venere-seppie-e-piselli-la-via-del-gusto-blog-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>l tempo mi è stato avverso e mi sono dovuto accontentare di un pranzetto domenicale, qualche film su sky e la mia adorata poltrona. Assolutamente la più classica delle domeniche&#8230;Se non fosse per questo &#8220;piattino&#8221; molto interessante, in principio seppie e piselli non sarebbero dovute essere abbinate al riso, invece poi&#8230;.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Per un amica a cui piace tanto questo riso <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </em></p>
<p><span id="more-2083"></span></p>
<p><span style="color: #ff9900;"><strong>Cosa occorre:</strong></span></p>
<p><em>Per 4 persone</em></p>
<ul>
<li>350 gr riso nero di venere</li>
<li>1 kg di seppiette fresche</li>
<li>350 gr piselli</li>
<li>4 gamberoni</li>
<li>4 pomodorini ciliegia</li>
<li>1 carota piccola</li>
<li>1 cipollotto fresco</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>1 peperoncino fresco</li>
<li>poco prezzemolo tritato</li>
<li>1 bicchierino  di vino bianco</li>
<li>olio e.v.o q.b</li>
<li>sale &amp; pepe q.b</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff9900;"><strong>Come procedere:</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Pulite e lavate le seppie accuratamente, in una padella capiente versate un filo abbondante d&#8217;olio, lo spicchio d&#8217;aglio, il cipollotto affettato sottile, il peperoncino. Fate scaldare e insaporire l&#8217;olio, dopo un minuto adagiate le seppie e fatele rosolare, sfumate con il vino bianco, aggiungete i pomodorini e i piselli, aggiustate di sale e pepe, fate cuocere una mezz&#8217;oretta, se vedete che il tutto si sta asciugando, durante la cottura aggiungete un pò d&#8217;acqua, negli ultimi 5 minuti aggiungete i gamberoni e a fine cottura aggiungete la manciatina di prezzemolo tritato; non lasciate il condimento troppo asciutto perchè poi servirà un pò di liquido per far saltare il riso. Questo era il condiment<a href="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2012/01/pisellini-freschi-la-via-del-gusto2_.jpg" rel='lytebox[riso-nero-di-venere-con-seppiette-piselli-gamberi]'><img class="alignleft size-medium wp-image-2087" title="pisellini freschi la via del gusto2_" src="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2012/01/pisellini-freschi-la-via-del-gusto2_-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>o, per il riso mettete a bollire abbondante acqua, come giungerà ad ebollizione salatela (non troppo perchè il condimento è molto saporito e anche il riso venere ha un sapore più deciso del riso normale) e versateci il riso, ci impiegherà una buona mezz&#8217;ora a cuocere, appena pronto scolatelo e fatelo insaporire nella padella col condimento per qualche minuto, giusto il necessario per far asciugare il liquido lasciato in eccesso in precedenza (ve l&#8217;avevo detto, ricordate?!!! <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> ) ecco pronto un bellissimo piatto unico tutto da gustare <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Buon appetito</em></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Salti in bocca con salvia, pomodorini secchi &amp; pecorino fresco</title>
		<link>http://www.laviadelgusto.it/ricette/secondi/salti-in-bocca-con-salvia-pomodorini-secchi-pecorino-fresco.html</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 14:17:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Via del Gusto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi]]></category>
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		<description><![CDATA[Capita a volte che ci si ritrovi in casa col frigo mezzo vuoto e che magari arrivino degli ospiti inaspettati&#8230;si spera almeno graditi   ma basta poco per mettere su in tavola qualcosa di sfizioso e gustoso. Credo che gli ingredienti di questo piatto si trovino spesso nei nostri frigo e dispense, basta solo assemblarli al meglio . Cosa occorre: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Capita a volte che ci si ritrovi in casa col frigo mezzo vuoto e che magari arrivino degli ospiti inaspettati&#8230;si spe<a href="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2012/01/salti-in-bocca-la-via-del-gusto-blog.jpg" rel='lytebox[salti-in-bocca-con-salvia-pomodorini-secchi-pecorino-fresco]'><img class="alignright size-medium wp-image-2071" title="salti in bocca la via del gusto blog" src="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2012/01/salti-in-bocca-la-via-del-gusto-blog-300x225.jpg" alt="" width="313" height="235" /></a>ra almeno graditi <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />   ma basta poco per mettere su in tavola qualcosa di sfizioso e gustoso. Credo che gli ingredienti di questo piatto si trovino spesso nei nostri frigo e dispense, basta solo assemblarli al meglio <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2059"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em><span style="color: #ff9900;">Cosa occorre:</span></em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per 4 persone:</p>
<ul>
<li>8 fettine di vitella (o maiale)</li>
<li>8 pomodorini secchi sott&#8217;olio</li>
<li>8 foglie di salvia</li>
<li>8 fettine di pecorino fresco tagliate sottili (potete fare anche dei dadini)</li>
<li>1 carota</li>
<li>1 zucchina</li>
<li>8 stuzzicadenti</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>1 bicchierino di vino bianco</li>
<li>olio e.v.o q.b</li>
<li>sale e pepe q.b</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em><span style="color: #ff9900;">Come procedere:</span></em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Pelate la carota, tagliatela a listarlelle e allo stesso modo fate con la zucchina. Battete un pò le fettine con un batticarne, adagiatele sul tagliere e montate gli involtini. In ogni fettina mettete una fogliolina di salvia, un pomodorino secco e una fettina di pecorino (o qualche dadino se lo avete tagliato a dadini <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> ), salate, pepate e arrotalate le fettine su se stesse, chiudendole poi con lo stuzzicadenti. In una padella capiente <a href="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2012/01/salvia-la-via-del-gusto-blog.jpg" rel='lytebox[salti-in-bocca-con-salvia-pomodorini-secchi-pecorino-fresco]'><img class="alignleft size-medium wp-image-2081" title="salvia la via del gusto blog" src="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2012/01/salvia-la-via-del-gusto-blog-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>mettete l&#8217;olio a scaldare con lo spicchio d&#8217;aglio, appena inizia a soffriggere aggiungete le listarelle di carota e zucchina e lasciate andare qualche minuto, adagiate nella padella gli involtini, dalla parte della &#8220;cerniera&#8221; in modo che si chiudano subito con la cottura, fate colorare gli involtini e sfumate col vino bianco, aggiustate di sale e pepe, coprite e portate a cottura, ci vorranno 5 minuti o poco più. Un piatto semplice, veloce e sfizioso <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> .</p>
<p style="text-align: justify;">Buon appetito</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Polenta con speck Alto Adige IGP e sugo al cinghiale</title>
		<link>http://www.laviadelgusto.it/ricette/polenta-con-speck-alto-adige-igp-e-sugo-al-cinghiale.html</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 20:25:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Via del Gusto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[cinghiale]]></category>
		<category><![CDATA[farina di mais]]></category>
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		<category><![CDATA[speck]]></category>
		<category><![CDATA[sugo cinghiale]]></category>
		<category><![CDATA[trentino alto adige]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono appena tornati i miei dalle vacanze e cosa mi hanno portato&#8230;? Mica una felpa un libro o un souvenir qualsiasi ma un bel pezzo di speck e della farina di mais per polenta, di quella bella rustica, di quella buona &#8230;Mia mamma sa che apprezzo un pezzo di speck quanto una ragazza apprezzerebbe un gioiello! Così oggi a pranzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sono appena tornati i miei dalle vacanze e cosa mi hanno portato&#8230;? Mica una felpa un libro o un souvenir qualsiasi ma un bel pezzo di speck e della farina di mais per polenta, di quella bella rustica, di quella buona <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> &#8230;Mia mamma sa c<a href="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2012/01/polenta-e-sugo-di-cinghiale-la-via-del-gusto-blog.jpg" rel='lytebox[polenta-con-speck-alto-adige-igp-e-sugo-al-cinghiale]'><img class="alignright size-medium wp-image-2049" title="polenta e sugo di cinghiale la via del gusto blog" src="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2012/01/polenta-e-sugo-di-cinghiale-la-via-del-gusto-blog-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>he apprezzo un pezzo di speck quanto una ragazza apprezzerebbe un gioiello! Così oggi a pranzo ho deciso di unire le due cose, con l&#8217;aggiunta di un sughetto di cinghiale portato la scorsa settimana da mio padre&#8230;Non ho parole per descrivere il tutto <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> .</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2044"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em><span style="color: #ff9900;">Cosa occorre:</span></em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Per 4 persone</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Per la polenta : (<a href="http://www.laviadelgusto.it/ricette/la-polenta.html">vedi qui</a>)</em></p>
<ul>
<li>100 gr di speck tagliato a cubetti <em> </em></li>
<li>pecorino stagionato q.b</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><em>Per il sugo:</em></p>
<ul>
<li>800 gr polpa di cinghiale</li>
<li>1/2 bicchiere vino rosso corposo (tipo canonau)</li>
<li>250 gr pomodori pelati</li>
<li>2 bicchieri di passata di pomodoro</li>
<li>1 cipolla</li>
<li>1 carota</li>
<li>1 costa di sedano</li>
<li>1 foglia di alloro</li>
<li>bacche miste</li>
<li>olio evo q.b</li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong><span style="color: #ff9900;">Come procedere:</span></strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Per il sugo:</em></p>
<p style="text-align: justify;">Tritate sedano carota e cipolla, fate soffriggere il trito con un filo d&#8217;olio e quando le verdure inizieranno  ad appassire fate rosolare la carne tagliata precedentemente a cubetti con l&#8217;alloro e le bacche, quando tutti i pezzetti di carne saranno colorati sfumate con il vino, salate e pepate. Dopo qualche minuto aggiungete i pomodori pelati e la passata di pomodoro e lasciate cuocere per circa 40&#8243;.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Per la polenta</em>: (<a href="http://www.laviadelgusto.it/ricette/la-polenta.html">vedi qu</a>i)</p>
<p style="text-align: justify;">Prendete un bel pezzo di speck, non deve essere troppo asciutto, pulitelo dalla cotenna e tagliatelo a fettine spesse un cm, che poi taglierete a striscioline e infine a cubetti, fateli saltare in una padella antiaderente giusto 2 minuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando la polenta sarà pronta versatevi dentro i cubetti di speck e servite in cocottine con crostini e con una cucchiaiata abbondante di sugo al cinghiale e una bella grattuggiata di pecorino stagionato!</p>
<p style="text-align: justify;">Buon appetito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Panna cotta aromatizzata alla vaniglia &amp; salsa di cachi selvatici</title>
		<link>http://www.laviadelgusto.it/ricette/panna-cotta-aromatizzata-alla-vaniglia-salsa-di-cachi-selvatici.html</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 22:51:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Via del Gusto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
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		<category><![CDATA[cachi]]></category>
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		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Si vede che sono in ferie? Ho ripreso a pubblicare con un pò più di regolarità&#8230;mi sa che mi porto anche avanti con il lavoro e mi conservo qualche ricetta per i momenti bui . Adesso sto cercando di promuovere un pò il servizio di cuoco a domicilio, nel periodo di libertà, un arrotondatina non guasta e poi cucinare per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Si vede che sono in ferie? <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  Ho ripreso a pubblicare con un pò più di regolarità&#8230;mi sa che mi porto anche avanti con il lavoro e mi conservo qualche ricetta per i momenti bui <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> . Adesso sto cercando di promuovere un pò il servizio di cuoco a domicilio, nel periodo di libertà, un arrotondatina non guasta e poi cucinare per voi è un emozione unica, in settimana dovrebb<a href="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/12/panna-cotta-la-via-del-gusto-blog.jpg" rel='lytebox[panna-cotta-aromatizzata-alla-vaniglia-salsa-di-cachi-selvatici]'><img class="alignright size-medium wp-image-1998" title="panna cotta la via del gusto blog" src="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/12/panna-cotta-la-via-del-gusto-blog-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>ero anche arrivarmi i bigliettini da visita, anzi ne aprofitto per ringraziare il mio amico <a href="http://www.fabiomarras.com/" target="_blank">Fabio</a> per l&#8217;aiuto nell&#8217;impaginazione.  Comunque, perchè proprio la panna cotta? Innanzitutto perchè mi piace, poi perchè, aimè, ho scoperto qualche settimana fa di essere intollerante al grano e derivati e la panna cotta era al momento la cosa dolce senza farina più veloce che mi veniva in mente!!! Credetemi uno shock, adesso mi toccano 4 mesi di dieta ferrea, nella speranza che sia solo un&#8217;intolleranza&#8230;Poi il perchè dei cachi&#8230;bè ne avevo un cesto pieno portato da mio padre da caccia, no non li ha sparati ma quando non spara qualcosa arriva con qualcosa raccolto nei campi o comperato in qualche sagra <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1995"></span></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff9900;"><strong><em>Cosa occorre:</em></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em><span style="color: #ff9900;"> </span></em></strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>500 ml di panna fresca</li>
<li>100 gr di zucchero</li>
<li>1/2 bacello di vaniglia</li>
<li>2 cachi maturi</li>
<li>7 gr di colla di pesce in fogli</li>
<li>8 stampini piccoli o 6 un pò più grandi</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em><span style="color: #ff9900;">Come procedere: (<a href="http://www.laviadelgusto.it/food-video/video-ricette">video ricetta</a>)<br />
</span></em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">In un pentolino mettete la panna, lo zucchero e il mezzo bacello di vaniglia inciso per il lungo, svuotate il suo contenuto sempre nel pentolino; portatate a ebollizione; nel frattempo fate ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda. Come la panna arriva a ebollizione spegnete, strizzate bene la colla di pesce e fatela sciogliere per bene nella panna calda, fate intiepidire, versate negli stampini e mettete in frigo per 2 o 3 ore.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Per la salsa:</em><a href="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/12/cachi-la-via-del-gusto-blog.jpg" rel='lytebox[panna-cotta-aromatizzata-alla-vaniglia-salsa-di-cachi-selvatici]'><img class="alignleft size-medium wp-image-2004" title="cachi la via del gusto blog" src="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/12/cachi-la-via-del-gusto-blog-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Pelate i cachi, privateli dei semi se li hanno e frullateli assaggiate la salsa ottenuta, in genere i cachi sono abbastanza dolci e a mio parere non hanno bisogno di aggiunta di zucchero&#8230; lascio a voi la scelta <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> &#8230;Se volete potete passare i cachi frullati in un passino per ottenere una salsa ancora più liscia ma anche qui non dovrebbe essercene bisogno&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">P.S Per far uscire con più facilità la panna cotta dallo stampino, immergetelo pochi secondi in acqua calda <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Buon appetito</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/_S83BKA_1aw?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Risotto al taleggio &amp; pere alla grappa di cannonau</title>
		<link>http://www.laviadelgusto.it/ricette/risotto-al-taleggio-pere-alla-grappa-di-cannonau.html</link>
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		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 15:59:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Via del Gusto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[grappa]]></category>
		<category><![CDATA[grappa al cannonau]]></category>
		<category><![CDATA[pere]]></category>
		<category><![CDATA[riso carnaroli]]></category>
		<category><![CDATA[taleggio]]></category>

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		<description><![CDATA[Non far sapere al contadino quanto è buono&#8230;il risotto con le pere (non era così?!?); che poi il perchè non glielo debba dire, ancora mi sfugge, poverino. Comunque bando alle ciance, finalmente torno a scrivere e a cucinare per voi e devo essere sincero mi siete davvero mancati/e, alla fine quando scrivo qui sul blog mi sembra quasi di parlare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Non far sapere al contadino quanto è buono&#8230;il risotto con le pere (non era così?!?); che poi il perchè non glielo debba dire, ancora mi sfugge, poverino. Comunque bando alle ciance, finalmente torno a scrivere e a cucinare per voi e devo essere si<a href="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/12/risotto-pere-taleggiolaviadelgusto-blog.jpg" rel='lytebox[risotto-al-taleggio-pere-alla-grappa-di-cannonau]'><img class="alignright size-medium wp-image-1979" title="risotto pere taleggiolaviadelgusto blog" src="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/12/risotto-pere-taleggiolaviadelgusto-blog-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>ncero mi siete davvero mancati/e, alla fine quando scrivo qui sul blog mi sembra quasi di parlare con tutti voi. La stagione che, ormai, tale più non era è finita un paio di settimane fa, tutto perfetto (o quasi), un esperienza super costruttiva&#8230;ma, devo essere sincero, ero un pò stanchino. Dunque per riprendermi ho veduto bene di partire e farmi un paio di giorni di vacanza a Barcellona <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> , città stupenda, quasi quasi cerco lavoro li <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  !!  Questa vacanza ci voleva credetemi, mi ha rigenerato. Ora sono di nuovo nella mia adorata Cagliari, sempre con tanti progetti in testa e ancora l&#8217;incertezza su quale sarà la prossima città o nazione che mi accoglierà. Nell&#8217;attesa un risottino, con un abbinamento collaudato e non troppo elaborato ma che ora, coi primi freddi e  col passaggio tra autunno e inverno, ci sta proprio tutto! Un abbraccio a tutti&#8230;</p>
<p><span id="more-1975"></span><span style="color: #ff9900;"><em>Cosa occorre:</em></span></p>
<p><em>Per 4 persone</em></p>
<ul>
<li>350 gr. riso carnaroli</li>
<li>2 pere abate</li>
<li>250 gr di formaggio taleggio</li>
<li>1 scalogno</li>
<li>1  bicchierino di grappa di cannonau</li>
<li>1/2 bicchiere di vino bianco</li>
<li>2 noci di burro</li>
<li>sale &amp; pepe q.b</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><span style="color: #ff9900;">Come procedere: (<a href="http://www.laviadelgusto.it/food-video/video-ricette">video ricetta</a>)<br />
</span></em></p>
<p style="text-align: justify;">Allora, dunque, mmm&#8230; Sbucciate le pere, privatele del torsolo, una tagliatela a cubetti mentre l&#8217;altra a metà e poi a fettine abbastanza sottili ma non troppo, ricavatene 12 fette. Tagliate a dadini piccoli il taleggio e tritate lo scalogno, versatevi 2 bicchierini di grappa (ah era uno? L&#8217;altro bevetelo <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> &#8230;scherzoooo!!!) mettete a bollire una pentola con dell&#8217;acqua, circa 3 lt, salatela leggermete,<a href="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/12/natura-morta-pere-la-via-del-gusto_blog.jpg" rel='lytebox[risotto-al-taleggio-pere-alla-grappa-di-cannonau]'><img class="alignleft size-medium wp-image-1981" title="natura morta pere la via del gusto_blog" src="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/12/natura-morta-pere-la-via-del-gusto_blog-300x223.jpg" alt="" width="300" height="223" /></a> ci servirà per portare a cottura il riso, ho preferito della semplice acqua al brodo per evitare che i sapori vengano coperti; dopo aver prearato tutti gli ingredienti iniziamo!  Ci serviaranno 2 padelle una abbastanza grande per contenere i 350 gr. di riso e l&#8217;altra un pò più piccola per fare le nostre pere alla grappa. Nella padella per il riso mettiamo lo scalogno, una noce di burro e una manciata delle pere a cubetti (queste si faranno tutti i 20 minuti di cottura in modo da dìtrasformarsi in una sorta di purea), lasciamo andare e appena lo scalogno comincerà ad appassire aggiungiamo il riso e lasciamolo tostare, sfumiamo col vino bianco e iniziamo la cottura lunga con l&#8217;aggiunta graduale di acqua calda. Mentre il risotto prende forma nell&#8217;altra padella facciamo sciogliere una noce di burro, appena sciolta facciamo andare le nostre fette di pere, poco più di un minuto a lato, dopo averle girate da entrambi i lati aggiungete un pizzico di sale, una macinata di pepe e sfumate con il  bicchierino di grappa, appena l&#8217;alcool sarà evaporato spegnete e mettete da parte. Ritorniamo sul nostro risotto che ormai sarà a metà cottura, ecco a questo punto aggiungete i cubetti di pera rimasti; a fine cottura mantecate con il taleggio tagliato a pezzetti, aggiustate di sale, pepate, decorate i piatti con le fettine di pera alla grappa&#8230;e che dire, gustatevelo!</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/OyKqjEWFR58?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Buon appetito!</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Incontri col Gusto&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 19:33:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Via del Gusto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[la via del gusto]]></category>
		<category><![CDATA[officna del gusto]]></category>
		<category><![CDATA[olbia]]></category>
		<category><![CDATA[tartare tonno]]></category>

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		<description><![CDATA[Inizierei con un saluto a tutte le persone che mi hanno sempre seguito, quelle che mi seguivano e quelle che mi seguiranno&#8230;Sempre che qualcuno mi segua, fatemelo credere vi prego &#8230; Manco da circa 3 mesi, sto quasi concludendo la stagione estiva, non ho avuto un secondo per informarvi della mia salute psicofisica che devo dire ha retto benissimo, con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Inizierei con un saluto a tutte le persone che mi hanno sempre seguito, quelle che mi seguivano e quelle che mi seguiranno&#8230;Sempre<a href="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/09/IMG_2946.jpg" rel='lytebox[incontri-col-gusto]'><img class="alignright size-medium wp-image-1945" title="tartare di tonno" src="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/09/IMG_2946-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a> che qualcuno mi segua, fatemelo credere vi prego <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> &#8230; Manco da circa 3 mesi, sto quasi concludendo la stagione estiva, non ho avuto un secondo per informarvi della mia salute psicofisica che devo dire ha retto benissimo, con solo qualche defaiance. La stagione è andata alla grande, ho imparato tanto, lavorato di più, tante soddisfazioni personali, compreso un salto in provincia di Cagliari per una fantastica cucinata a domicilio per una bellissima famiglia e tante aspettative per il futuro&#8230;ma ciò che conta è che ho conosciuto delle bellissime persone, i miei compagni di roulotte (si ho dormito per 3 mesi in una roulotte), Simone (mentore e consigliere) e Mauro (il nostro bambino gigante), il mio “incubo” Nicola (scherzo Nico!!), compagno di sventure e avventure nella grande cucina del Pevero di porto cervo by Officina del gusto, ci sarebbe anche un&#8217;altra persona ma per ora non posso ancora parlarvene,  starei qui a elencarvi tutti poi  ma so che vi annoiereste&#8230;Sicuramente ringrazio Stefano, lo chef, per avermi dato fiducia, che credo di aver ricambiato e Gianni per averlo convinto almeno a conoscermi, devo ringraziare anche Silvana, che si è impegnata davvero tanto per me&#8230;Sicuramente Olbia avrà una bandierina sulla cartina, insieme a Pisa e ovviamente Cagliari, come città tappa della mia vita&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Non scriverò per ora nuove ricette&#8230;anche perchè quelle che ho imparato qui sono top secret <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  e per ora, ancora, non ho avuto il tempo di postarne di nuove. Volevo solo tornare un po&#8217; a scrivere in quello che è stato il mio trampolino per questa nuova vita&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/09/IMG_3006.jpg" rel='lytebox[incontri-col-gusto]'><img class="alignleft size-medium wp-image-1946" title="IMG_3006" src="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/09/IMG_3006-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>P.S vi lascio almeno qualche foto, da acquolina.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Parmigiana di pesce spada su mousse al basilico</title>
		<link>http://www.laviadelgusto.it/ricette/parmigiana-di-pesce-spada-su-mousse-al-basilico.html</link>
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		<pubDate>Fri, 20 May 2011 12:29:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Via del Gusto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ultimamente scrivo molto meno del solito, lo so. Gli impegni ormai sono sempre più grandi e il periodo non è stato dei migliori, per l&#8217;ennesima volta le cose non sono andate come le avevo programmate; ora non so se sono io a non saper proprio programmare la mia vita o  la sfortuna mi perseguita davvero , penso però che a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ultimamente scrivo molto meno del solito, lo so. Gli impegni ormai sono sempre più grandi e il periodo non è stato dei migliori, per l&#8217;ennesima volta le cose non sono andate come le avevo programmate; ora non so se sono io a non saper propri<a href="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/05/parmigiana-di-pesce-spada-la-via-del-gusto_.jpg" rel='lytebox[parmigiana-di-pesce-spada-su-mousse-al-basilico]'><img class="alignright size-medium wp-image-1924" title="parmigiana di pesce spada la via del gusto_" src="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/05/parmigiana-di-pesce-spada-la-via-del-gusto_-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>o programmare la mia vita o  la sfortuna mi perseguita davvero <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> , penso però che a volte quando credi fermamente, con tutte le tue forze, in qualcuno o qualcosa non vedi e non capisci cosa realmente sta accadendo o semplicemente non vorresti che le cose vadano in quel modo. Questo sarà uno degli ultimi articoli estivi purtroppo, la settimana prossima partirò per il nord sardegna per lavorare, in cucina ovviamente <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  (forse le cose stanno prendendo il piede giusto) dunque il tempo sarà molto limitato per scrivere articoli o preparare ricette. Spero comunque di poter pubblicare qualcosa o almeno di riuscire a tenervi informati sulla mia salute psicofisica <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  (sempre che interessi a qualcuno!!!). Ora vi lacio con questa parmigiana, non proprio classica ma che non vi deluderà di certo.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1923"></span><strong><em><span style="color: #ff9900;">Cosa occorre:</span></em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per 4 persone</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>350 gr di pesce spada</li>
<li>500 gr di pomodori pelati</li>
<li>1 cipolla</li>
<li>2 mazzetti di basilico (scegliete del basilico con delle belle foglie, con un bel verde acceso)</li>
<li>1 melanzana medio-grande</li>
<li>200 gr. circa di parmigiano</li>
<li>origano q.b</li>
<li>sale q.b</li>
<li>olio evo q.b</li>
<li>4 pirottini in alluminio</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff9900;"><strong><em>Come procedere:</em></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Lavate il basilico e fatelo asciugare. Tagliate a fette sottili la melanzana, fate scaldare per bene un&#8217;ampia padella antiaderente e adagiatevi sopra le fette di melanzane senza aggiungere nulla, giratele di tanto in tanto e quando iniziano ad arricciarsi toglietele e mettetele da parte. Per il sugo pelate la cipolla e tagliatela in 4 o 6 parti, insomma molto grossolanamente, scaldate un filo d&#8217;olio in un tegamino, aggiungete i pezzettoni di cipolla e quasi subito i pomodori pelati, aggiustate di sale e quasi a fine cottura aggiungete pochissimo origano. In una padella antiaderente (quella delle melanzane va benissimo, ottimizziamo!!) fate saltare il pesce spada, che avrete tagliato in piccoli cubetti, con un filo d&#8217;olio, non fatelo cuocere troppo perchè poi dovra farsi anche un giro in forno. Ora componiamo la nostra parmigiana, oliate con un pennellino i pirottini, foderate la base con una fetta di melanzana sopra sugo, pesce spada e una spolverata di parmigiano, altro strato di melanzana, sugo pesce spada e chiudete con una fetta di melanzana, poco sugo e parmigiano per la gratinatura (quando dico sugo ovviamente   lo intendo comprensivo dei pezzettoni di cipolla che daranno croccantezza al piatto). Dopo aver ripetuto il procedimento di &#8220;stratificazione&#8221; <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> , infornate i pirottini in forno gia caldo a 180° per 15 minuti circa.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo che la vostra parmigiana cuoce preparate la &#8220;mousse&#8221; al  basilico, anche se in effetti non si tratta di una mousse ma di un emulsione di basilico, la consistenza però ricorda quella di una mousse. Prendete le foglie che ormai saranno belle asciutte, solo le foglie non i gambi e mettetele nel contenitore del minipimer con un filo d&#8217;olio e un nonnulla di parmigiano e un pizzico di sale, iniziate a frullare/emulsionare con movimenti dal basso verso lalto e aggiungendo altro olio evo a filo fino ad ottenere una consistenza soffice non troppo densa; prima di inziare l&#8217;operazione di emulsione mettete in freezer la lama del minipimer e magari anche il contenitore, per evitare l&#8217;ossidazione delle foglie di basilico. A questo punto la nostra parmigiana sarà pronta, servitela su uno specchio di &#8220;mousse&#8221; al basilico con la parte gratinata ovviamente verso l&#8217;alto e &#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Buon appetito</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Crostata con marmellata di arance amare, pasta di mandorle &amp; pistacchi</title>
		<link>http://www.laviadelgusto.it/ricette/crostata-con-marmellata-di-arance-amare-pasta-di-mandorle-pistacchi.html</link>
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		<pubDate>Mon, 02 May 2011 20:22:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Via del Gusto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[crostata]]></category>
		<category><![CDATA[frolla]]></category>
		<category><![CDATA[pasta di mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[pinoli]]></category>
		<category><![CDATA[pistacchi]]></category>

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		<description><![CDATA[Diciamo che è una fase della mia vita in cui ci sono delle leggere scosse di assestamento (avete presente il terremoto in giappone? ), quindi gli unici piatti che mi viene in mente di preparare sono dolci, calorici, appaganti&#8230; Questo è un piccolo omaggio per tutti i mie amici Siciliani che, devo essere sincero, per quanto riguarda i dolci i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Diciamo che è una fase della mia vita in cui ci sono delle leggere scosse di assestamento (avete presente il terremoto in giappone? <a href="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/05/crostata-pistacchi-pinoli-e-marmellata-di-arance-amare-la-via-del-gusto.jpg" rel='lytebox[crostata-con-marmellata-di-arance-amare-pasta-di-mandorle-pistacchi]'><img class="alignright size-medium wp-image-1908" title="crostata pistacchi pinoli e marmellata di arance amare la via del gusto" src="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/05/crostata-pistacchi-pinoli-e-marmellata-di-arance-amare-la-via-del-gusto-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a> <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> ), quindi gli unici piatti che mi viene in mente di preparare sono dolci, calorici, appaganti&#8230; Questo è un piccolo omaggio per tutti i mie amici Siciliani che, devo essere sincero, per quanto riguarda i dolci i nostri cugini isolani non hanno rivali&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1907"></span><strong><em><span style="color: #ff9900;">Cosa occorre:</span></em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Per la frolla</em></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Usate 1/2 dose di <a href="http://www.laviadelgusto.it/ricette/la-pastiera-napoletana.html" target="_blank">questa</a></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><em>Per il ripieno </em></p>
<p style="text-align: justify;">Pasta di mandorle:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>125 gr di mandorle sgusciate</li>
<li>50 gr. di farina</li>
<li>125 gr zucchero (meglio se a velo)</li>
<li>1 uovo</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Marmellate di arance amare q.b</li>
<li>80 gr di pistacchi ( peso senza guscio)</li>
<li>40 di pinoli</li>
<li>2 uova</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><em><strong><span style="color: #ff9900;">Come procedere:</span></strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">Allora la preparazione di questa crostata è un pò lunga, quindi se con calma magari un pò un giorno, un pò il giorno dopo vi preparate gli ingredienti risulterà decisamente più semplice e meno stressante l&#8217;assemblaggio (e di stress non ne abbiamo bisogno !!:D).</p>
<p style="text-align: justify;">Per <em>la frolla</em> oltre che le dosi, seguite anche la preparazione nel <a href="http://www.laviadelgusto.it/ricette/la-pastiera-napoletana.html" target="_blank">link</a> che ho messo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la <em>pasta di mandorle</em> mettete nel mixer con la lama le mandorle sgusciate e lo zucchero e frullatele bene, aggiungete la farina e l&#8217;uovo, questa pasta di mandorle è alla base di tanti dolci sardi, come per esempio i <em>gueffusu</em>; ottenuta la pasta di mandorle (dovrebbero uscirne circa 300 gr.) frullatela insieme a 2 uova aggiunte una alla volta, uscirà una sorta di crema. Nel frattempo sgusciate i pistacchi e sbollentateli in acqua già bollente 2 o 3 minuti in modo da togliere più semplicemente la pellicina che li ricopre, dopo averli &#8220;puliti&#8221; tritateli grossolanamente.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando tutto è pronto iniziamo ad assemblare, stendete la pasta frolla non troppo spessa, anzi abbastanza fine e adagiatela sulla teglia, bucherellate il fondo e fate cuocere a 180° a forno gia caldo per 10/12 minuti (giusto il tempo di far solidificare un pò la frolla); tolta la teglia stendete la marmellata, non siate avari un bello strato, poi sopra stendete l&#8217;impasto della pasta di mandorle, spargete ancora sopra i pinoli e metà dei pistacchi tritati e infornate per 40&#8243; a 180° (se vedete che la superfice si sta annerendo troppo coprite con un foglio di carta stagnola). Lasciate intiepidire e spolverate con zucchero a velo e i restanti pistacchi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/05/pistacchi-la-via-del-gusto_rid.jpg" rel='lytebox[crostata-con-marmellata-di-arance-amare-pasta-di-mandorle-pistacchi]'><img class="alignleft size-medium wp-image-1909" title="pistacchi la via del gusto_rid" src="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/05/pistacchi-la-via-del-gusto_rid-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Buon appetito</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Fregola sarda in zuppa di pesce</title>
		<link>http://www.laviadelgusto.it/ricette/fregola-sarda-in-zuppa-di-pesce.html</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 16:27:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Via del Gusto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[anguille]]></category>
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		<category><![CDATA[fregola sarda]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[scorfano]]></category>
		<category><![CDATA[verdone]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa di pesce]]></category>

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		<description><![CDATA[Periodo difficileeeeeeeeeeeeeeee, stressanteeeeeeeee, opprimenteeeeeeeeeeeeee, deprimenteeeeeeeee&#8230; Ma! Mai darsi per vinti, porsi un obbiettivo e perseguirlo, anche se si fosse costretti a non seguire proprio un sentiero dritto dritto verso il centro, qualche deviazione è sempre necessario farla, purtroppo e&#8230; alla fine qualcosa di buono arriverà sempre&#8230; Per ora è arrivata questa fantastica zuppa . Cosa occorre: Per 4 persone 2 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Periodo difficileeeeeeeeeeeeeeee, stressanteeeeeeeee, opprimenteeeeeeeeeeeeee, deprimenteeeeeeeee&#8230; Ma! Mai darsi per vinti, porsi un obbiettivo e perseguirlo, anche se si fosse costretti a non seguire proprio un sentiero dritto dritto verso il centro, qualche deviazione è sempre necessario farla, purtroppo e&#8230;<a href="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/04/fregola-sarda-in-zuppa-di-pesce-la-via-del-gusto_.jpg" rel='lytebox[fregola-sarda-in-zuppa-di-pesce]'><img class="alignright size-medium wp-image-1896" title="fregola sarda in zuppa di pesce la via del gusto_" src="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/04/fregola-sarda-in-zuppa-di-pesce-la-via-del-gusto_-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a> alla fine qualcosa di buono arriverà sempre&#8230; Per ora è arrivata questa fantastica zuppa <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1895"></span><strong><span style="color: #ff9900;"><em>Cosa occorre:</em></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per 4 persone</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>2 calamari</li>
<li>2 anguille</li>
<li>2 scorfani medi</li>
<li>2 verdoni (o altri pesci da zuppa)</li>
<li>200 gr di fregola sarda fine (va bene anche quella grossa)</li>
<li>500 gr di pomodori pelati</li>
<li>2 o 3 bicchieri di brodo di pesce caldo (va bene anche acqua calda)</li>
<li>2 spicchi d&#8217;aglio</li>
<li>1 peperoncino</li>
<li>pane per crostini q.b</li>
<li>sale e pepe q.b</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff9900;"><strong><em>Come procedere:</em></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Innanzitutto pulite bene il pesce dalle interiora e dalle squame, lavatelo per bene e mettetelo da parte; lavate le anguille e tagliatele a pezzi (3 o 4 pezzi per ogni anguilla) pulite i calamari, togliete il becco, gli occhi e la penna (l&#8217;ossicino di cartilagine all&#8217;interno del sacco) e lavateli in acqua corrente. Preparato il pesce, prendete un tegame bello capiente e mettete un filo abbondante d&#8217;olio, 2 spicchi d&#8217;aglio e un peperoncino, fate scaldare per bene l&#8217;olio fatelo insaporire e iniziate a mettere i calamari tagliati a rondelle spesse, fateli colorare per 5 minuti e aggiungete le anguille, altri 5 minuti e i pesci che vi rimanevano, fate rosolare un s<a href="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/04/peperoncini-secchi-la-via-del-gusto_.jpg" rel='lytebox[fregola-sarda-in-zuppa-di-pesce]'><img class="alignleft size-medium wp-image-1900" title="peperoncini secchi la via del gusto_" src="http://www.laviadelgusto.it/wp-content/uploads/2011/04/peperoncini-secchi-la-via-del-gusto_-300x222.jpg" alt="" width="300" height="222" /></a>econdo anche quelli e aggiungete i pomodori pelati e il brodo di pesce, coprite e lasciate cuocere per circa mezz&#8217;ora, controllando di tanto in tanto, aggiustate di slae se necessario. A cottura ultimata filtrate il sugo ottenuto in un pentolino aggiungete altro brodo di pesce (o acqua calda) portate a ebollizione e fate cuocere la fregola, servite con dei crostini semplici con olio sale e pepe.</p>
<p style="text-align: justify;">P.S. Ovviamente il pesce della zuppa sarà il vostro secondo piatto <img src='http://www.laviadelgusto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Buon Appetito</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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